Messico, in Senato la legge contro la povertà di tempo
Diritto alla disconnessione e stop al superlavoro per i dipendenti
Il Senato messicano sta valutando la Legge generale per la prevenzione e l'eradicazione della povertà di tempo. L'obiettivo è garantire un reale equilibrio tra vita e lavoro, contrastando la carenza di tempo libero causata da carichi lavorativi eccessivi, lunghi spostamenti e oneri di cura. Il progetto prevede un indice statistico per misurare il fenomeno e una strategia nazionale focalizzata sull'ottimizzazione dei trasporti e su una rete pubblica di assistenza. Un elemento centrale della proposta è il diritto alla disconnessione digitale, che vieta ai datori di lavoro di inviare comunicazioni o richiedere attività fuori dall'orario contrattuale. Il testo normativo precisa che "la violazione sistematica delle disposizioni di disconnessione digitale e l'invasione del tempo di riposo daranno luogo a ispezioni straordinarie e sanzioni amministrative". Il promotore dell'iniziativa, il deputato José Braña Mojica, ha evidenziato che "in Messico, la povertà di tempo non è uno squilibrio individuale di gestione dell'agenda, bensì una condizione strutturale di disuguaglianza che colpisce sproporzionatamente le donne, la classe lavoratrice precarizzata e gli abitanti delle periferie metropolitane".
A. Bogdanow--BTZ