Edison chiude il 2025 con ricavi in crescita a 17,74 miliardi di euro
L'utile scende a 240 milioni. Dividendi per complessivi 170 milioni
Il gruppo Edison chiude il 2025 con ricavi di vendita a 17,74 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 15,4 miliardi dell'anno precedente, per effetto dell'incremento dello scenario prezzi e dei maggiori volumi venduti di energia elettrica (+26,2%) e della crescita dei volumi venduti di gas (+13,3%). Il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta, in linea con le previsioni, a 1,3 miliardi da 1,7 miliardi del 2024, con le minori opportunità di ottimizzazione del portafoglio gas e dal calo della produzione rinnovabile, parzialmente compensata dal termoelettrico (+20%). Nell'esercizio 2025 le attività rinnovabili e l'area clienti e servizi hanno generato il 53% dell'Ebitda di Edison. L'utile netto si riduce a 240 milioni di euro rispetto ai 403 milioni di euro del 2024, per effetto del dell'Ebitda. Gli investimenti sono cresciuti del 19%. Il consiglio di amministrazione propone all'assemblea degli azionisti, convocata per il 30 marzo 2026, di distribuire nella misura di 0,035 euro per ciascuna azione ordinaria e di 0,065 euro per ciascuna azione di risparmio, per complessivi 170 milioni di euro. Approvato l'aggiornamento della guidance al 2030 che prevede di traguardare 4 Gw di capacità rinnovabile e oltre 1,5 Gw di stoccaggio elettrico (batterie e pompaggi). Sotto il profilo finanziario, il piano prevede un Ebitda compreso tra 1,7 e 1,9 miliardi di euro al 2030 e investimenti di 1-1,5 miliardi all'anno. "Confermiamo il percorso di sviluppo strategico già illustrato in occasione del nostro 140/o anniversario nel 2023. Edison investirà tra 1 e 1,5 miliardi di euro all'anno nei prossimi anni per sostenere la transizione energetica del Paese e raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità a lungo termine", afferma l'amministratore delegato Nicola Monti.
N. Nilsson--BTZ