WeWorld porta 'il margine' a Bologna con cinema, mostre, arte e giornalismo
Terza edizione del festival organizzato dall'associazione umanitaria operante in 20 Paesi
Dal 7 all'11 ottobre torna a Bologna per la terza edizione WeWorld, festival dedicato al cinema sociale. Il protagonista da raccontare è 'il margine', che come recita il titolo della rassegna "non è lontano, è solo fuori dal nostro sguardo". In cartellone, oltre ai film, anche mostre fotografiche, incontri, podcast, performance e laboratori ospitati dal Cinema Lumière, dal Modernissimo, dal Das - Dispositivo Arti Sperimentali e dall'Oratorio San Filippo Neri, per parlare di crisi dimenticate, disuguaglianze, clima, educazione, diritti e nuove generazioni. "Il margine si allarga sempre di più, ma rimane in secondo piano nel mainstream - afferma la consigliera delegata di WeWorld, Dina Taddia -. Siamo nati come organizzazione umanitaria qui a Bologna 50 anni fa, oggi operiamo in 20 Paesi, vogliamo avvicinare ciò che può sembrare distante e riportare al centro le persone e le loro storie". "Anche a Bologna la disuguaglianza aumenta - fa eco la vicesindaca Emily Clancy - abbiamo le prese in carico dei servizi sociali aumentate del 30% e comunque non basta per rispondere a tutti. Il margine è anche qui". La mattina del 9 ottobre è in programma anche un evento dedicato al racconto giornalistico, 'WeWorld Journalism Lab: Climate Justice Beyond Headlines', realizzato in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti dell'Emilia Romagna e dedicato a giornaliste e giornalisti per riflettere su come raccontare la crisi climatica oltre gli stereotipi e la disinformazione.
I. Johansson--BTZ