De Gregori, 'sono imbarazzato dal gigantismo dell'industria musicale'
'Dopo Tenco mai a Sanremo a nessuna condizione'
"Sono imbarazzato dal gigantismo dell'industria musicale questo tour è un controcanto alla corsa ai numeri, sold out è una parola che mi dà fastidio, c'è tanta gente che fa musica in Italia e non riesce a riempire un teatro, questa musica che viene dal basso va promossa e incoraggiata, io ho iniziato la mia carriera da un piccolissimo locale, se non ci fosse stato non sarei qui". Lo ha detto Francesco De Gregori al teatro Out Off di Milano dove prese il via nell'ottobre 2024 la residenza "Nevergreen (Perfette Sconosciute)", da cui nacque il docufilm presentato l'anno scorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che andrà in onda su Rai Tre il 4 giugno. In tanti anni di carriera, De Gregori, non è mai stato a Sanremo né in gara né come ospite e oggi a Milano ha spiegato il perché: "Avevo 16 anni e già pensavo di fare il cantante, amavo i cantautori e volevo scrivere anche io, al festival si uccise Luigi Tenco e quella sera giurai che non sarei mai andato a Sanremo a nessuna condizione". Infine, l'artista ha spiegato che prova sempre "un certo imbarazzo quando chi promuove uno spettacolo si schiera in maniera netta e apodittica, le cose vanno analizzate con cura, il proclama mi lascia abbastanza indifferente, gli artisti che vogliono sensibilizzare il loro pubblico... ma perché? è un ruolo che non mi sento di condividere".
D. Fjodorow--BTZ
