Metheny, Miller, Krall e Bollani nell'estate jazz di Musica per Roma
E alla Casa del Jazz Fresu, Hersch, Frisell e due vincitori di Grammy
Pat Metheny, Diana Krall, Stefano Bollani, Gregory Porter tra le grandi star del Roma Summer Fest al Parco della Musica. Paolo Fresu, Fred Hersch e Bill Frisell nella parata di big e nuovi talenti in scena a Summertime alla Casa del Jazz dove si esibiranno anche due freschi vincitori di Grammy Nate Smith e Gonzalo Rubalcaba. Promettono una estate pirotecnica anche all'insegna del jazz i cartelloni delle due manifestazioni organizzate dalla Fondazione Musica per Roma. Nomi di spicco internazionali e italiani si alterneranno sul palco della Cavea, tra gli appuntamenti con le stelle del pop e del rock. Nel parco di Villa Osio, sede della Casa del Jazz, il pubblico potrà applaudire il 6 luglio Nate Smith che ha appena ottenuto due Grammy Awards (Miglior Album di Jazz alternativo e Miglior arrangiamento, strumenti e voci per "Big Fish") e il 14 Gonzalo Rubalcaba premiato per il Miglior Album di Latin Jazz. Al Parco della Musica arriveranno Stefano Bollani All Stars (29 giugno) Pat Metheny (5 luglio), Diana Krall (15 luglio), Marcus Miller (20 luglio) e Gregory Porter (25 luglio). Alla Casa del Jazz l'apertura è affidata a Paolo Fresu / Antonello Salis / Furio Di Castri(13 giugno). A luglio si esibiranno Cécile McLorin Salvant, Fred Hersch, Kris Davis Trio, Rubalcaba / Potter / Grenadier / Harland, Bill Frisell Trio & Greg Tardy, Paolo Fresu / Dino Saluzzi / Gerardo Beytelmann. Il 4 agosto sarà la volta di Cory Henry e il 5 agosto chiusura con Jalen Ngonda. I nomi resi noti rappresentano alcuni dei primi appuntamenti confermati della programmazione dell'intera estate ancora in via di definizione. "Il jazz è da sempre una delle anime più profonde della Fondazione Musica per Roma e dell'estate romana - dice all'ANSA l'amministratore delegato Raffaele Ranucci -. Con Roma Summer Fest e Summertime 2026 accogliamo artisti che hanno scritto e continuano a scrivere la storia di questa musica, figure di riferimento assoluto del panorama internazionale accanto a protagonisti della scena contemporanea". La presenza di grandi nomi come Pat Metheny, Diana Krall, Marcus Miller e Gregory Porter, insieme a musicisti premiati con i Grammy "conferma, aggiunge Ranucci - la vocazione della Fondazione a proporre una programmazione di altissimo livello, capace di unire tradizione, ricerca e nuove visioni. Tra la Casa del Jazz e la Cavea dell'Auditorium, Roma si conferma ancora una volta capitale mondiale della musica dal vivo".
A. Walsh--BTZ