Marte, la Nasa lancia una gara mondiale per nutrire i futuri astronauti
Possibili ricadute anche sulla Terra per l'alimentazione di militari e soccorritori
La Nasa lancia la 'Deep Space Food Challenge: Mars to Table', una nuova competizione globale che invita chef, innovatori, esperti di cucina, studenti universitari e appassionati di scienza a progettare un sistema alimentare completo e indipendente dalla Terra per gli astronauti impegnati in missioni spaziali di lunga durata. La sfida è aperta fino al 31 luglio e prevede un montepremi che arriva fino a 750.000 dollari. I partecipanti dovranno creare un piano alimentare completo adatto agli astronauti in missione su Marte, utilizzando come guida uno scenario di missione creato dalla Nasa. Ogni team progetterà un sistema alimentare completo, incluso un piano operativo dettagliato e un layout del sistema che supporti una missione di superficie. In altre parole, bisognerà mostrare non solo quali cibi offrire, ma anche come il sistema complessivo (dalla conservazione e preparazione del cibo alla distribuzione agli astronauti) sarà organizzato e funzionerà nello spazio. Si dovrà tener conto di ogni dettaglio, dall'equilibrio nutrizionale al gusto, dalla sicurezza alla fruibilità, fino all'integrazione con i sistemi di controllo ambientale e di supporto vitale della Nasa. "Questa sfida non riguarda solo l'alimentazione degli astronauti; riguarda l'alimentazione delle persone ovunque", spiega Jennifer Edmunson, responsabile del programma ad interim per le Centennial Challenges della Nasa presso il Marshall Spaceflight Center a Huntsville, in Alabama. "Pasti innovativi, compatti, a lunga conservazione e ricchi di nutrienti potrebbero ampliare le opzioni culinarie per gruppi come il personale militare o i soccorritori in caso di calamità. Risolvendo i problemi di Marte e delle future spedizioni planetarie, possiamo trovare soluzioni anche per la Terra".
L. Solowjow--BTZ