In orbita il telescopio Pandora della Nasa, studierà le atmosfere di 20 mondi alieni
La missione durerà un anno
E' in orbita il nuovo telescopio spaziale della Nasa Pandora, che nel corso del prossimo anno studierà le atmosfere di almeno 20 pianeti esterni al Sistema solare e le loro rispettive stelle. Dopo il lancio avvenuto domenica dalla Vandenberg Space Force Base in California, il satellite si è correttamente separato dal razzo Falcon 9 della compagnia SpaceX che lo ha portato in orbita e ora l'agenzia spaziale statunitense è in attesa di acquisire il suo segnale per confermarne il corretto funzionamento. Pandora, del peso di 325 chilogrammi, userà un telescopio con un diametro di 45 centimetri, per studiare almeno 20 esopianeti in transito davanti alle loro stelle ospiti. Analizzando la luce che filtra attraverso le loro atmosfere, cercherà di determinare la presenza di vapore acqueo, foschie e nubi. Il compito sarà complicato dal fatto che le superfici delle stelle non sono uniformi, ma spesso presentano macchie di luminosità variabile, come le macchie solari che punteggiano la nostra stella. Pandora aiuterà gli astronomi a tenere conto di tale complessità. "Pandora mira a distinguere gli spettri di stelle e pianeti monitorando la luminosità della stella ospite dell'esopianeta in luce visibile e raccogliendo simultaneamente dati nell'infrarosso", spiega la Nasa sul sito. "Insieme, queste osservazioni a più lunghezze d'onda forniranno vincoli sulla copertura delle macchie stellari per separare lo spettro della stella da quello del pianeta". Pandora si concentrerà in particolare su pianeti con atmosfere dominate da acqua o idrogeno.
P.Grazvydas--BTZ