Zverev "che gioia vincere il primo Slam, ora punto al numero 1"
Per il tedesco "i due mesi appena trascorsi sono stati fantastici"
A Montreal riparte la stagione di Alexander Zverev. Il tedesco si é finalmente tolto un grosso peso dalle spalle, vincendo a Parigi il primo slam della carriera. Poche settimane dopo, a Wimbledon, è tornato in finale, dove ha però dovuto arrendersi a Jannik Sinner. "Ho aspettato quel titolo del Grande Slam per molto tempo e, naturalmente, sono felicissimo che sia finalmente arrivato - ha dichiarato il tedesco nel corso del suo incontro con la stampa alla vigilia del Master 1000 canadese - Ma il lavoro continua, perché qui in Nord America ci aspettano tre tornei, ed è su questo che è concentrata la mia attenzione". Salito al numero 2 del ranking Atp, questo lunedì ha scoperto di essere stato nuovamente scavalcato da Carlo Alcaraz, seppure di soli 40 punti. Un terzo posto che pare destinato a durare poco, visto che gli bastano due vittorie in Canada per riprendersi il secondo, dietro l'inafferrabile Sinner. La rincorsa alla vetta del ranking è però ciò a cui guarda realmente: "Sì, certo, è sicuramente uno dei miei obiettivi". "Penso che i due mesi appena trascorsi siano stati fantastici - riconosce Zverev - Certo, a Wimbledon volevo vincere la finale, ma alla fine ho affrontato un avversario che sa come giocare in quei momenti e che ha disputato una partita straordinaria. È stato un grande match, che avrebbe potuto durare anche un po' di più. Ho avuto la sensazione che sarebbe potuto arrivare al quinto set. Nel complesso è stato un ottimo torneo e, in quel periodo, ho giocato tantissimo. Poi mi sono concesso una settimana di vacanza e successivamente ho ripreso ad allenarmi, preparandomi nel miglior modo possibile per questa parte della stagione".
D. O'Sullivan--BTZ