Figc: Malagò 'la mia presunta ineleggibilità? Meglio non commentare...'
L'ex n.1 del Coni ha incontrato la Serie B: 'Emerse buone idee'
- ROMA, 06 MAG - "Io penso che nella vita non ci sia niente di peggio che dare risposta a situazioni che non vale la pena commentare". Giovanni Malagò preferisce non replicare alle indiscrezioni di fonte politica emerse nei giorni scorsi sulla sua presunta ineleggibilità alla presidenza della Figc in base all'istituto del cooling off period o pantouflage, ovvero il periodo di 'raffreddamento' temporale di chi è stato presidente di un ente vigilante e dunque non potrebbe immediatamente diventare responsabile di una controllata, argomento eventualmente da authority come l'Anac o l'Antitrust. L'ex n.1 del Coni, proprio nella corsa alle elezioni federali del prossimo 22 giugno ha visto i club di Serie B, definendo l'incontro "interessante e divertente con alcune persone che conosco molto bene, altre meno. Abbiamo contestualizzato il momento e sono emerse idee interessanti". "Bedin l'ho incontrato due volte: una a Milano e poi mi è venuto a trovare in ufficio con un documento che ho studiato - ha aggiunto -. Molte di quelle cose sono condivise. Un documento che è un libro dei sogni ma ho spiegato che bisogna andare sulle priorità, le abbiamo tirate fuori e non spetta a me dire quali sono". A chi gli chiede quando ufficializzerà la candidatura ha ribadito che aspetterà sicuramente l'incontro di venerdì con la Serie C. "Qualcuno mi ha chiesto perché non l'abbia fatto avendo già i numeri per portare avanti la candidatura, ma questo è un mondo in cui se manchi di rispetto a una componente poi ti perdi per strada. Aspettiamo venerdì".
O. Karlsson--BTZ