Life Science Excellence Awards, Schillaci premia Allegri per prevenzione
Oltre ad allenatore del Milan, riconoscimenti ad Aiom, Iss ed Eni
Le migliori esperienze di innovazione, ricerca, comunicazione e impatto sociale nel settore delle scienze della vita premiate ieri a Roma in occasione della settima edizione dei "Life Science Excellence Awards", promosso da Homnya. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha consegnato a Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, lo "Special Prize of Life Science Excellence Awards 2025" per il suo impegno nella prevenzione e nella promozione dei corretti stili di vita tra i giovani attraverso il progetto "Allenatore alleato di salute". "Noi allenatori siamo una figura di riferimento per i giovani e i giovanissimi: insegniamo le regole del gioco, il rispetto degli altri, la lotta contro ogni forma di razzismo e l'importanza di uno stile di vita sano - spiega Allegri ricevendo il premio -. Con questo progetto, senza sostituirci ai medici, vogliamo diffondere la cultura della salute. In questi anni abbiamo promosso decine di incontri, formato allenatori locali e portato l'iniziativa in Europa. La collaborazione tra allenatori e comunità scientifica deve continuare, anche grazie al supporto delle Istituzioni". Premi speciali sono stati conferiti anche all'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) "per il ruolo centrale e continuativo nel garantire una comunicazione scientifica autorevole e responsabile in ambito oncologico, a beneficio di clinici, pazienti e sistema sanitario". Per Massimo Di Maio, Presidente Aiom, "In Italia il 63% delle donne e il 54% degli uomini sopravvivono cinque anni dopo la diagnosi di tumore e almeno un paziente oncologico su quattro può ritenersi guarito. Aiom traduce le evidenze scientifiche in informazione chiara, verificata e accessibile, contrastando la disinformazione e promuovendo una cultura oncologica fondata su dati, linee guida e appropriatezza clinica, rafforzando la qualità del dibattito pubblico in oncologia". Riconoscimenti sono stati assegnati anche all'Istituto Superiore di Sanità (Iss) "per il ruolo centrale e insostituibile nel garantire rigore scientifico, tutela della salute pubblica e supporto alle decisioni del sistema sanitario italiano" e a Eni, premiata per il progetto "Clean Cooking", considerato un esempio di visione dell'energia che unisce innovazione e crescita a responsabilità verso le persone, le comunità e la qualità della vita. L'edizione 2026 dei Life Science Excellence Awards ha registrato oltre 10 milioni di pagine visitate e circa 8 milioni di audience complessiva, con una giuria di 28 membri provenienti dai mondi scientifico, sanitario, accademico e istituzionale.
K. Berger--BTZ