Violenza su sanitari, al Bambino Gesù episodi raddoppiati in 5 anni
Passati dai 28 del 2021 ai 64 del 2025, da domani al via campagna di sensibilizzazione
Negli ultimi 5 anni le aggressioni, verbali e fisiche, contro il personale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù sono più raddoppiate: dalle 28 del 2021 si è passati alle 64 del 2025. È il dato diffuso dal nosocomio romano in vista della Giornata contro la violenza sugli operatori sanitarie sociosanitari che sarà celebrata domani. Il Bambino Gesù per l'occasione lancia la campagna "Il rispetto è la prima cura". L'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere comportamenti corretti e consapevoli verso chi lavora in ospedale e verso gli spazi condivisi, per tutelare il benessere di personale, pazienti e famiglie. La campagna, diffusa a partire da domani, gioca su un ribaltamento simbolico dei ruoli: sono i piccoli pazienti a ricordare agli adulti le regole del rispetto. Attraverso video e contenuti diffusi sia all'interno dell'ospedale sia sui canali social e digitali, due piccoli pazienti dell'ospedale - Alessandro e Aurora - in camice da infermiere e dottoressa, spiegano con semplicità e un pizzico di ironia quanto i comportamenti corretti siano fondamentali per chi lavora e per chi è in cura. La campagna si accompagna a un vademecum con sette semplici indicazioni, pensate in particolare per il Pronto Soccorso ma valide in tutto l'ospedale. Si tratta di regole di rispetto delle persone e degli ambienti (dalla comprensione delle diverse priorità di cura alla necessità di tenere un tono di voce basso) che richiamano l'idea di collaborazione tra tutti gli attori del percorso di cura. "Sono regole semplici: le capisce perfino un bambino!", dice l'infermiere Alessandro alla dottoressa Aurora.
Y. Rousseau--BTZ