Capo della banda venezuelana Tren de Aragua ucciso in un raid aereo
Capo della banda venezuelana Tren de Aragua ucciso in un raid aereo
E' stato ucciso con un raid aereo Nino Guerrero, il capo del Tren de Aragua, uno dei gruppi criminali più noti dell'America Latina: lo si evince dal filmato pubblicato dal presidente Donald Trump, in cui si vede un edificio verde con un capannone nelle vicinanze che viene centrato da un missile o una bomba, e poi esplode con i detriti che volano in aria. Si è trattato di un'operazione congiunta con le forze venezuelane, che però precisano che "nessun soldato statunitense ha messo piede sul territorio del Paese" nel corso dell'azione. Nei giorni scorsi, i militari di Caracas avevano effettuato altri blitz in alcune regioni di confine per riprendere il controllo di alcune miniere finite nelle mani del Tren de Aragua. Il nome del cartello, 'Treno di Aragua', deriva dal penitenziario di Tocoron, nel nord del Venezuela, dove Guerrero venne incarcerato nel 2013, e che si è trasformato nel quartier generale del gruppo, con tanto di zoo, ristoranti, discoteca, agenzia di scommesse e piscina. Nel settembre 2023, scrive la Bbc, Maduro inviò 11.000 soldati a fare irruzione nel carcere per riprenderne il controllo. Guerrero riuscì a fuggire.
K. Berger--BTZ