Borsa: Asia contrastata, listini freddi su colloqui Trump-Xi
L'Europa è attesa positiva, anche future su Wall Street in rialzo
Borse di Asia e Pacifico contrastate in concomitanza con l'avvio, a Pechino, del vertice di alto livello tra Stati Uniti e Cina. I mercati non hanno tratto spunti positivi da Wall Street, che nella notte ha chiuso ai massimi storici grazie alla forza dei titoli tecnologici e dei produttori di chip. In questo contesto, inoltre, gli investitori hanno per lo più ignorato i timori relativi alla guerra in Iran e al suo impatto inflazionistico. La lente della giornata è se sui mercati, nel corso della seduta, ci siano effetti dai colloqui tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. Da una prima lettura, le Piazze asiatiche sembrano essere rimaste fredde alle prime dichiarazioni. Tokyo lascia sul terreno lo 0,87%, Shanghai lo 0,54% e Shenzhen l0 0,72%. Hong Kong tiene a +0,21%. Sale bene invece Seul (+1,75%). Attesi in positivo gli indici europei, così come sono in rialzo i future su Dow Jones, Nasdaq e S&P 500. Tra i dati macro dagli Stati Uniti sono in agenda le richieste di sussidio, i prezzi all'import, le vendite al dettaglio e le scorte delle imprese.
A. Walsh--BTZ