Seul, 'mina nordcoreana in zona demilitarizzata, chiara violazione dell'armistizio'
Seul, 'mina nordcoreana in zona demilitarizzata, chiara violazione dell'armistizio'
La Corea del Nord è responsabile dell'esplosione di una mina nella zona demilitarizzata (Dmz) che la scorsa settimana ha ferito tre soldati sudcoreani. Lo ha detto il ministro della Difesa di Seoul, Kang Shin-chul, sulla base dei risultati preliminari dell'inchiesta. "Si tratta di una chiara violazione dell'accordo di armistizio e, poiché la Corea del Nord ne è responsabile, adotteremo le misure conseguenti", ha dichiarato Kang durante un'audizione parlamentare. L'esercito sudcoreano ha trovato una mina antiuomo nordcoreana in resina durante un'ispezione sul posto per fare luce sull'esplosione avvenuta la scorsa settimana nella zona demilitarizzata (Dmz) tra le due Coree. Lo riferiscono fonti militari citate da Yonhap. La mina è stata individuata nei pressi del luogo dell'esplosione del 21 settembre, a sud della linea di demarcazione militare. Il ritrovamento è avvenuto durante un'ispezione condotta congiuntamente con il Comando delle Nazioni Unite. Ieri lo Stato maggiore sudcoreano aveva affermato che era "altamente probabile" che mine nordcoreane fossero all'origine dell'esplosione, che aveva provocato il ferimento di tre soldati sudcoreani. Secondo lo Stato maggiore, la mina trovata oggi è diversa da quella descritta dai militari coinvolti nell'operazione della scorsa settimana. Ieri l'esercito aveva riferito che nell'area dell'esplosione si riteneva fossero state sepolte complessivamente tre mine: due sarebbero esplose, mentre una terza inesplosa sarebbe stata vista dai soldati durante la ritirata.
H. Müller--BTZ