Telt, 'A Chiomonte il peggior attacco ai cantieri Tav dal 2011'
'Distrutte anche le centraline per il monitoraggio ambientale'
"Questo è il peggior attacco che abbiamo subito sui nostri cantieri dal 2011 ad oggi, quindi è stata una giornata molto molto brutta e abbiamo avuto dei danni importanti". Così il direttore generale di Telt, Massimo Bufalini, al termine del sopralluogo nel cantiere del Tav di Chiomonte attaccato sabato scorso nel corso della marcia No Tav. "Al di là dei danni fisici, che comunque si possono constatare sono molto importanti, nell'ordine del milione di euro, quello che è più grave - ha spiegato BUfalini - è che sono comunque andate distrutte le centraline per il monitoraggio ambientale, le centraline che servono per movimentare i macchinari di scavo e quindi dovremo innanzitutto verificare se ci sono stati degli inquinamenti, cosa che per esempio negli attacchi dello scorso anno c'erano stati, perché sono stati usati i materiali incendiari". Quindi, ha proseguito Bufalini "adesso non abbiamo più gli strumenti di monitoraggio, diciamo oltre al danno fisico del cantiere che dovrà essere ricostruito e dei materiali che dovranno essere ricomprati ci saranno anche i tempi necessari al ripristino".
P. O'Kelly--BTZ