'Generazione Terra', 256 domande da giovani agricoltori per oltre 115 milioni di euro
Forte interesse per misura Masaf-Ismea dedicata a ricambio generazionale imprese agricole
Si conferma forte l'interesse dei giovani per Generazione Terra, la misura promossa nell'ambito delle iniziative del Ministero dell'Agricoltura e gestita da Ismea per favorire l'insediamento di nuovi imprenditori agricoli e sostenere l'ampliamento della base fondiaria delle aziende condotte da giovani. Alla chiusura dello sportello telematico, il 19 giugno scorso, fa sapere Ismea, "sono state presentate 256 domande, per un valore complessivo di richieste di finanziamento pari a oltre 115 milioni di euro, rispetto agli 80 milioni disponibili della scorsa edizione. La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche, con il trasferimento definitivo della proprietà al completamento del pagamento. Ammontano invece a 18,6 milioni di euro le richieste di finanziamento tramite mutuo ipotecario". I risultati dello sportello confermano, osserva l'istituto, "la volontà delle nuove generazioni di investire in agricoltura: sia attraverso l'avvio di nuove attività imprenditoriali, sia mediante il rafforzamento di aziende già esistenti, grazie all'ampliamento della superficie agricola e agli strumenti agevolativi messi a disposizione da Ismea". Generazione Terra, aperta lo scorso 22 aprile, si inserisce nel quadro delle politiche promosse dal Governo Meloni e dal Masaf a sostegno del ricambio generazionale nel settore primario. Tra le principali novità si segnala la rafforzata attenzione alle aree interne e montane, dalle quali provengono complessivamente 141 richieste, pari a oltre il 55% del totale pervenuto. Conclusa la fase di presentazione delle domande, Ismea sta procedendo alla verifica della ricevibilità delle istanze. Successivamente sarà avviata la fase istruttoria, che si concluderà entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, secondo i tempi e le modalità previsti dalla procedura.
Y. Rousseau--BTZ