Bce, 'rischi significativi' crescita e inflazione con shock simile al 2022-23
-0,4 punti crescita da impatto incertezza e termini di scambio con l'estero
Uno shock simultaneo nei termini di scambio e nell'incertezza per le famiglie, due fattori chiave per la loro propensione al risparmio, creerebbe "rischi significativi per la crescita e l'inflazione" se si ripetesse nell'intensità vista con la guerra in Ucraina e il successivo shock energetico. Lo rileva uno studio contenuto in un'anticipazione del bollettino economico della Bce che analizza i potenziali impatti della guerra in Medio Oriente. L'analisi, partendo dall'ipotesi di uno shock energetico simile a quello del 2022-23, traccia uno scenario in cui "il peggioramento dei termini di scambio erode il reddito reale, poiché i prezzi dell'energia importata salgono mentre i salari nominali si adattano lentamente, pesando sui consumi. Questo aumenta l'inflazione di 0,4 punti percentuali - quasi interamente trainata dalla componente energetica - e riduce la crescita di 0,1 punti percentuali nel 2027. Questi effetti si attenuano parzialmente nel 2028". Al contrario - si legge "un'incertezza maggiore tra i consumatori rafforza il comportamento precauzionale e riduce la domanda delle famiglie, comportando una contrazione della crescita di 0,3 punti percentuali nel 2027, con effetti trascurabili sull'inflazione.
D. O'Sullivan--BTZ