Bmti, in aumento le produzioni primaverili, giù del 27,9% i prezzi degli asparagi
Temperature miti favoriscono maggiori disponibilità e progressivo riequilibrio dei prezzi
Aumentano le produzioni primaverili di stagione favorite dalle temperature più miti, contribuendo a una maggiore disponibilità e a un progressivo riequilibrio dei prezzi. A dirlo La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di Bmti e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No profit. Tra i consigli della settimana si segnalano le fragole, la cui produzione nel Sud Italia è ormai a pieno regime, con quotazioni comprese tra i 3,00 e i 4,00 euro/kg. La presenza di diverse varietà, tra cui quelle di fascia più alta come la Sabrosa lucana e l'ingresso di prodotto estero più economico contribuiscono a una forbice ampia di prezzo. La domanda è in crescita. Buona la produzione siciliana dei limoni Primofiore, all'ingrosso stabili su 1,50 euro/Kg nonostante la domanda in aumento per il consumo fresco, favorita dall'innalzamento delle temperature. Stabili tra i 2,80 e i 3,00 euro/kg i prezzi del kiwi che iniziano a mostrare un calo della disponibilità. Per quanto riguarda gli ortaggi, si registra un andamento favorevole per gli asparagi, con prezzi in calo del 27,9% rispetto alla scorsa settimana, tra 4,50 e 6,00 euro/kg, grazie all'incremento della produzione sostenuta dalle temperature più elevate. Stabili gli agretti, tra i 2,50 e i 3,00 euro/kg, mentre il carciofo romanesco si avvia verso la fase finale della campagna, con prezzi all'ingrosso compresi tra 0,40 e 0,80 euro al pezzo. Nel settore ittico l'andamento meteorologico variabile e l'aumento dei costi operativi stanno determinando nuovamente una minore disponibilità di prodotto fresco. Questo scenario si riflette sui listini all'ingrosso ma non per tutte le specie. In particolare, la seppia si mantiene tra i 12,00 e i 15,00 euro/kg, con punte fino a 17,00 euro/kg per il prodotto di qualità superiore, il tonnetto alletterato, grazie ad una buona presenza, è disponibile all'ingrosso tra 4,50 e 5,50 euro/kg e prosegue la stagionalità favorevole per il San Pietro, con quotazioni tra i 27,00 e i 32,00 euro/kg. Tra le carni, restano in equilibrio i prezzi all'ingrosso del petto di pollo e della fesa di tacchino, rispettivamente tra 7,60 e 8,00 euro/kg e tra 9,30-9,70 euro/kg.
S. Sokolow--BTZ