Urso, 'prezzi dei carburanti cresciuti meno che in altri Paesi'
"Consegnato alla Finanza l'elenco dei distributori"
(di Agnese Ferrara) "Ovviamente siamo tutti preoccupati, ma anche se il conflitto dovesse perdurare ancora per qualche settimana le conseguenze sull'approvvigionamento, sui costi dell'energia e dei carburanti ed anche sull'intero sistema produttivo e l'inflazione del nostro Paese sarebbero particolarmente gravi. Il prezzo dei carburanti è cresciuto in Italia molto meno che negli altri Paesi europei, meno della metà rispetto a Paesi come la Germania, la Francia e la Spagna a dimostrazione di come i nostri strumenti di monitoraggio, preventivi, di controllo e trasparenza messi in atto sono stati più efficaci tanto che, ad esempio la Germania proprio oggi ha approvato dei provvedimenti per controllare la filiera del prezzo seguendo la nostra strada". Lo ha sottolineato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande dei cronisti a a margine dell'inaugurazione di Cosmoprof a Bologna. Non tutti i distributori hanno però abbassato i prezzi e a questo proposito Urso ha ricordato di avere consegnato alla Guardia di Finanza "l'elenco dettagliato di quei rifornitori che su strada non hanno adeguato i prezzi come loro dovere e la Guardia di Finanza ha già realizzato multe, segnalazioni all'Antitrust e all'autorità giudiziaria come previsto".
F. Schulze--BTZ
