Confindustria e sindacati, 'un fondo di solidarietà per il ciclone Harry'
Con Cgil, Cisl e Uil. Contributi da lavoratori e imprese
Confindustria, Cgil, Cisl e Uil "hanno deciso congiuntamente di sostenere un impegno di solidarietà verso la popolazione, le lavoratrici, i lavoratori e il sistema produttivo colpiti dalla catastrofe del Ciclone Harry". Hanno attivato - spiega una nota - un fondo di solidarietà "dove confluiranno i contributi volontari da parte delle lavoratrici e dei lavoratori pari ad un'ora di lavoro e un contributo equivalente da parte delle imprese. Il fondo è aperto a tutte le cittadine e i cittadini che intendono partecipare". I contributi - spiegano Confindustria e sindacati - verranno raccolti tramite il conto corrente con codice IBAN IT55U0103003201000002937018, attivato presso Monte dei Paschi di Siena e intestato a 'Confindustria Cgil Cisl Uil emergenza ciclone Harry', inserendo come causale 'Emergenza Calabria Sardegna Sicilia'. Il conto corrente non farà parte del patrimonio di nessuna delle organizzazioni firmatarie e non comparirà nella loro contabilità. Confindustria, Cgil, Cisl e Uil "stabiliranno insieme le modalità con cui intervenire a sostegno delle popolazioni e delle imprese colpite, assicurando che i fondi raggiungano i destinatari nel modo più rapido e trasparente possibile. La raccolta fondi sarà aperta fino al 31 agosto 2026".
F. Schulze--BTZ