Isab, 'chiusa composizione negoziata, garantiamo stabilità al Paese'
Accordo con creditori, percorso di crisi era iniziato nel gennaio 2025
La raffineria Isab di Priolo ha comunicato di aver concluso la composizione negoziata della crisi, percorso che era iniziato nel gennaio dello scorso anno. "Il successo della procedura permette alla raffineria di confermare la propria solidità industriale, il mantenimento dei livelli occupazionali e l'indotto, consolidando il proprio ruolo di asset strategico per l'economia nazionale e siciliana - si legge in una nota della società che gestisce due raffinerie -. La validità del Piano Industriale, certificata da consulenti indipendenti e accolta favorevolmente dagli stakeholder economici coinvolti, si basa sulla storica competenza del management e sulla correttezza commerciale sempre dimostrata dall'Azienda. Questo passaggio garantisce stabilità a uno dei principali poli petrolchimici europei". La composizione negoziata della crisi è uno strumento in soccorso delle imprese per superare situazioni di insolvenza evitando il fallimento attraverso un accordo con i creditori. "La conclusione positiva della composizione negoziata della crisi certifica la serietà e la resilienza della nostra Azienda, che è riuscita con professionalità a definire un percorso industriale solido e credibile, ottenendo la fiducia di partner di primissimo piano - commenta il presidente di Isab, Massimo Nicolazzi -. Isab conferma la sua centralità strategica per l'Italia e guarda al futuro con rinnovata fiducia, pronta a gestire le sfide del mercato globale con una struttura finanziaria più equilibrata e una prospettiva di sviluppo sostenibile per il territorio e per l'intera economia nazionale".
O. Joergensen--BTZ