Landini, sindacati nemici? Lo è il governo che vuole cambiare Costituzione
Va condannato chi protesta coprendosi il volto e usando la violenza
"La distinzione da fare è tra quando si manifesta pacificamente, senza violenza, questo è un diritto, anzi è un fatto importante perché vuol dire che c'è una partecipazione delle persone che vogliono che le cose funzionino meglio. Va condannato chi protesta coprendosi il volto e usando la violenza". Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a Piazzapulita, in onda stasera su La7, rispondendo alla sollecitazione sulla frase di Matteo Salvini secondo il quale "I sindacati che ignorano le richieste del Garante e le proposte di mediazione del ministero si dimostrano irresponsabili e anti-italiani" relativamente allo sciopero aereo oggi confermato. Ma quindi chi è nemico degli italiani? "A parte queste categorie degli amici e dei nemici andiamo al merito. Nemico per me è il governo quando vuole cambiare la Costituzione oppure quando di fronte al caporalato non fa nulla. E' nemico chi non paga le tasse. Finora fortunatamente i cittadini hanno votato dicendo che la Costituzione va applicata e non va cambiata. Il governo ha giurato sulla Costituzione per applicarla, non per stravolgerla e cambiarla. Su Glovo ad esempio non ho sentito il governo aprire bocca. Noi abbiamo denunciato, stiamo vedendo come fare. Ma c'e' una legislazione che consente questa situazione. Bisogna vedere come cambiarla".
I. Johansson--BTZ